L'arte in una stanza: Futurballa 1913-1918

Questa volta tocca a un solo autore – il futurista Giacomo Balla – raccontare una storia artistica concentrata in pochi anni, quasi in perfetta coincidenza con la Grande guerra. Sarà l’occasione di mostrare, attraverso tre suoi pezzi di particolare qualità, come si potesse dar forma al movimento attraverso immagini immobili, dipinte sulla tela: di un’automobile in corsa tra le luci della notte, di una bandiera che sventola, di un colpo di fucile.

A corredo dei quadri, una serie di manifesti originali messi a disposizione dal Centro Apice dell’Università di Milano restituirà il clima ardente – al quale l’artista partecipò in prima persona – di un momento cruciale del Novecento, segnato dal mito della macchina e della velocità e dall’utopia della reinvenzione del mondo: tra il progetto, firmato proprio da Balla, di un “vestito antineutrale”, l’idea di una Ricostruzione futurista dell’universo, e il provocatorio programma di una Società di protezione delle macchine.

GIACOMO BALLA - Velocità di automobile + luci /1913/
GIACOMO BALLA - Bandiere all’altare della Patria /1915/
GIACOMO BALLA - Colpo di fucile domenicale /1918/

Futurballla

PIACERI FUTURISTI. Ciclo di conferenze

Quattro conferenze con proiezioni – e letture – racconteranno il futurismo dal punto di vista dei suoi principi originari, del collezionismo e di certe ancora attuali suggestioni sulla pratica artistica del nostro tempo.

1/ SPLENDORI GEOMETRICI E MECCANICI, NUMERI SENSIBILI E UOMINI MACCHINE, Antonello Negri - mercoledì 27 aprile 2016, ore 18.30
2/ ARTISTI IN GUERRA, Antonello Negri - mercoledì 11 maggio 2016, ore 18.30
3/ FUTURCOLLEZIONISTI E ALTRI MANIACI, Andrea Kerbaker - mercoledì 18 maggio 2016, ore 18.30
4/ DA FUTURBALLA A FUTURNESPOLO, Ugo Nespolo - mercoledì 1 giugno 2016, ore 18.30

GIOCARE CON ARTE. LA SEZIONE DIDATTICA

La sezione didattica, dedicata a un pubblico dai 6 ai 10 anni, offre ai bambini la possibilità di avvicinarsi all’arte del Novecento divertendosi.

Per le scuole primarie

A SPASSO CON FUTURBALLA
Dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 11.00.
Visita guidata in compagnia di un “cane al guinzaglio” e di una “bambina che corre sul balcone” per scoprire come rappresentare il movimento e la velocità.
Per maggiori informazioni ed adesioni: Futurballa.pdf
o compilare il modulo online.

Per bambini e famiglie

BALLO FUTURISTA
Sabato 7, 14 e 28 maggio dalle 16.00 alle 17.30.
Visita-laboratorio tra le opere di Giacomo Balla e alla scoperta della “ricostruzione futurista dell’universo”: dall’arredo alla moda, dal cinema al teatro, dalla musica alla danza, dal manifesto agli oggetti quotidiani. Con ballo finale.

BALLATRUCCO
Sabato 21 maggio dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00
Workshop dalla tela al volto in collaborazione con il Corso per truccatori e parrucchieri teatrali dell’Accademia Teatro alla Scala.

 

FUTURBALLA 1913-1918

Questa volta tocca a un solo autore – il futurista Giacomo Balla – raccontare una storia artistica concentrata in pochi anni, quasi in perfetta coincidenza con la Grande guerra. Sarà l’occasione di mostrare, attraverso tre suoi pezzi di particolare qualità, come si potesse dar forma al movimento attraverso immagini immobili, dipinte sulla tela: di un’automobile in corsa tra le luci della notte, di una bandiera che sventola, di un colpo di fucile.

Futurcollezionisti
e altri maniaci

Quattro conferenze con proiezioni – e letture – racconteranno il futurismo dal punto di vista dei suoi principi originari, del collezionismo e di certe ancora attuali suggestioni sulla pratica artistica del nostro tempo.

Splendori geometrici
e meccanici, numeri sensibili
e uomini macchine

Quattro conferenze con proiezioni – e letture – racconteranno il futurismo dal punto di vista dei suoi principi originari, del collezionismo e di certe ancora attuali suggestioni sulla pratica artistica del nostro tempo.

Da Futurballa a Futurnespolo

Quattro conferenze con proiezioni – e letture – racconteranno il futurismo dal punto di vista dei suoi principi originari, del collezionismo e di certe ancora attuali suggestioni sulla pratica artistica del nostro tempo.