Un libro in movimento

Questo progetto di riqualificazione urbana prevede interventi in differenti tipologie di edifici (scuole, asili nido e biblioteche) situati nelle periferie di Milano, attraverso la realizzazione di murales e con la partecipazione attiva di bambini, genitori, insegnanti, pensionati, e il coinvolgimento di varie associazioni di quartiere: ogni singolo capitolo del progetto è pensato e realizzato sin dall'inizio - anche nell'esecuzione materiale - con coloro a cui è destinato.

Hanno collaborato al progetto artistico di Alice Werblowsky grandi nomi dell’illustrazione italiana e straniera: da Guido Scarabottolo al portoghese André Letria, dalla svedese Joanna Hellgreen a Simona Mulazzani, Alice Beniero e tra gli illustratori più giovani Claudia Bagolin, Ilaria Angelini, Niki Milicevic, Sang A.

Oltre a migliorare il panorama cittadino, il lavoro produce effetti positivi:

  • migliorare la comunicazione e la collaborazione tra bambini e adulti spesso di nazionalità e religioni diverse;
  • agevolare la conoscenza tra personale docente e genitori, offrendo a tutti l'occasione per mostrare risorse, creatività e competenze;
  • accrescere il senso di “appartenenza” alla scuola coinvolta nel progetto e più generalmente al quartiere e alla città.

Destinatari sono i bambini (non solo i piccoli delle scuole materne a cui sono rivolte le iniziative, ma per esempio i loro fratelli più grandi) con l’obiettivo che queste esperienze di confronto e collaborazione concreta su uno specifico progetto possa diventare in futuro un “metodo” di dialogo basato sulla capacità di intervenire e misurarsi sui fatti invece che sui pregiudizi e i luoghi comuni; affinché Milano diventi sempre di più una città non solo in grado di ospitare ma anche di integrare positivamente persone dalle radici culturali molto diverse.

Il progetto si basa sulla convinzione che anche la semplice riqualificazione di un asilo di periferia, per i motivi finora accennati, possa innescare attraverso la “contaminazione” un processo positivo.

Nel 2017 dal progetto artistico è nata l’associazione “Un libro in Movimento”, con l'intento di ampliare i campi di intervento e diversificare i progetti.

Riqualificazioni realizzate

NIDO INFANZIA Quartiere Villapizzone 2017

Tema: il mondo marino, un mondo di fantasia popolato di pesci e bambini che lo esplorano.

Obiettivo: considerato che questi bambini della periferia non hanno molte opportunità di andare al mare, viene “portato” il mondo marino in città. Il Murales riproduce un mondo in cui tutti, grandi e piccoli, vivono in armonia. Ma sarà anche un posto speciale ed immaginario in cui i pesci imparano a leggere, dove la diversità non fa paura e dove i pesci di diversi colori potranno giocare insieme senza problemi.

NIDO INFANZIA Quartiere Corvetto - Lodi 2017

Tema: Il giardino che vorremmo.

Obiettivo: creare un giardino immaginario poiché in questo asilo non esiste uno spazio verde.

SCUOLA MATERNA Quartiere Gallaratese 2017

Obiettivo: rallegrare l’ingresso con semplici disegni e colore e partecipare gli utenti dell’asilo che per trasformare una parete basta un piccolo sforzo, colorando quadrati, rettangoli e cerchi. Nella parete sulla destra, dipingere alcuni elementi dell’immaginario dei bambini.

SCULA MATERNA Quartiere Quarto Oggiaro 2017

Obiettivo: rendere protagonisti i bambini di questi 4 murales e trasformare l’apprendimento dell’alfabeto e dei numeri in un gioco divertente.

C.P.I.A via Pizzigoni, 9 2016

Progetto di Guido Scarabottolo e Alice Werblowsky

Tema: identificarsi e integrarsi

Obiettivo: gli studenti vivano in modo positivo questa scuola e possano identificarsi con essa. Un luogo di apprendimento ma anche ospitale. Ogni studente ha fatto un autoritratto all’interno di piccoli quadrati tracciati sul muro di entrata dell’edificio. C’è stata la partecipazione di tutta la scuola e una
grande cooperazione tra gli studenti di diverse nazionalità.